Perché rivolgersi allo psicologo

Dottssa_Daniela_Ruggiero_perché_rivolgersi_allo_psicologoIn alcuni momenti della vita può accadere di star male, di avere problemi che limitano la serenità mentale e sono fonte di stress, disagio e sofferenza, di sperimentare blocchi nella propria capacità di decidere, di essere tristi, disperati, depressi oppure euforici in maniera alterata, di avere poca stima di se stessi e di sottrarsi quindi a occasioni di miglioramento, di avere una vita relazionale scombussolata o difficili crisi familiari. La persona si accorge di non saper controllare o gestire i propri pensieri, le proprie emozioni, i propri comportamenti e di sperimentare un progressivo peggioramento nella qualità della propria vita.

Il disagio, la sofferenza, il dolore sono segnali preziosi da ascoltare ed accettare dato che ci indicano che qualcosa non va e richiede di essere cambiato. Il sintomo custodisce in sé e nella sua storia un significato che merita di essere compreso.

Ci si avvicina pertanto alla psicoterapia per avere un aiuto a capire meglio cosa sta succedendo, per trovare un sollievo dalla propria sofferenza e risolvere il problema. Iniziare una psicoterapia significa voler investire le proprie energie al fine di fare chiarezza su quelli che sono i propri obbiettivi e intraprendere un percorso di cambiamento; di affrontare paure, ostacoli e difficoltà, sviluppando le proprie potenzialità.

Accettare di avere un problema è la premessa per poterlo risolvere e rappresenta  inoltre una preziosa occasione per cominciare un percorso di conoscenza  e crescita personale.

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