Daniela Ruggiero
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Dispareunia

in Consigli sulla sfera sessuale


Cos’è la dispareunia?

ll termine “dispareunia” indica quella condizione dolorosa che la donna avverte durante un rapporto sessuale completo, in prossimità della zona che interessa la vagina.

Inserita tra i Disturbi Sessuali Femminili, poiché considerata per lo più un disturbo femminile, il dolore sessuale provocato dalla dispareunia può anche poter affliggere gli uomini, coinvolgendo anche il pene.
Spesso erroneamente associata al vaginismo, cioè al disturbo che si manifesta generalmente prima di un rapporto sessuale (fobia della penetrazione), la dispareunia è invece quel dolore sessuale che si accusa durante il tentativo o la completa penetrazione vaginale.

Questo può essere percepito come bruciore e può anche persistere dopo il rapporto.
Tra gli altri sintomi associati al dolore sessuale, possiamo anche avere la secchezza vaginale (legata a possibili disturbi dell’eccitazione o ad uno squilibrio ormonale), l’alterazione del PH vaginale,un’intolleranza all’utilizzo dei tamponi interni durante il ciclo mestruale.

Ma anche una percezione di dolore, simile a quello della dispareunia, può presentarsi durante le visite di controllo ginecologiche.

Le dimensioni del pene e la profondità della penetrazione non possono che influenzare la presenza e la gravità di sintomi.

Dati sulla dispareunia

Secondo quanto emerge dalle statistiche, la dispareunia è abbastanza diffusa.
Si stima infatti che colpisca il 12-15% delle donne in età fertile e circa il 45% delle donne nel periodo post menopausa, a causa dell’insorgenza di una maggiore secchezza e alla perdita di elasticità vaginale.

Classificazione

Tale condizione può presentare diverse possibilità di classificazione, in base a diversi parametri.
Il momento d’insorgenza del dolore può rappresentare un elemento indispensabile per classificare la dispareunia in primaria o secondaria (acquisita).

  • Nel caso della dispareunia primaria, detta anche lifelong, il dolore sessuale durante la penetrazione si presenta sin dall’inizio della vita sessuale.
  • Nel secondo caso invece il dolore tende a presentarsi in un secondo momento.

La dispareunia, a seconda della localizzazione del dolore, può essere suddivisa ulteriormente in: Superficiale o introitale, il cui dolore non permette la penetrazione e si
localizza tipicamente in sede superficiale o nel primo tratto vaginale (a livello del vestibolo vaginale).

  • Profonda, il cui dolore si verifica in seguito alla penetrazione vaginale completa.
  • Mista, caratterizzata dalla presenza di entrambi i tipi appena visti.

Un’ultima classificazione che può essere fatta, in riferimento alla correlazione sintomo e contesto, riguarda la durata del dolore sessuale:

  • Dispareunia generalizzata, se il dolore è presente costantemente, anche al variare dei partner.
  • Dispareunia situazionale, quando invece il dolore si verifica solo in certe situazioni o solo con alcuni partner

Diagnosi e sintomi del dolore sessuale

Poiché abbiamo vari tipi di dispareunia, la sua diagnosi si basa sull’esame obiettivo pelvico e sui suoi sintomi.

Per la dispareunia superficiale: la valutazione si basa sull’ispezione di tutta la cute vulvare, compresi i solchi tra le piccole e grandi labbra e il clitoride, il meato uretrale, l’imene e le aperture dei dotti delle ghiandole vestibolari maggiori.

Per la dispareunia profonda: la valutazione richiede invece una precisa esplorazione bimanuale per determinare se il movimento cervicale o la palpazione uterina o annessiale causano dolore o per ricercare l’eventuale presenza di noduli nel cul-de-sac o nei fornici vaginali.

Le Cause psicosessuali

Le cause psicosessuali sono quelle che, dovute sia a problematiche della risposta sessuale sia a problemi personali, compaiono o peggiorano con l’insorgere o il persistere del dolore sessuale durante i rapporti.

Tra queste possiamo avere:

  • Disturbi della libido;
  • Molestie e violenze sessuali nell’infanzia;
  • Educazione familiare rigida e sessuofobico, poiché può rendere difficoltoso il rapporto con il proprio corpo e la propria sessualità;
  • Disturbo d’ansia generalizzato, poiché può rendere difficoltoso il rapporto sessuale libero e in alcuni casi può influire sulla paura di non piacere al partner.
    Può inoltre provocare alterazioni nella lubrificazione e nell’elevazione del tono muscolare vaginale;
  • Immaturità psicosessuale, caratteristica nelle donne più giovani, dovuta anche ad informazioni sessuali inadeguate che portano ad aspettative erronee riguardo al rapporto sessuale (paura del dolore o timore di incorrere in una gravidanza indesiderata);
  • Atteggiamenti di ipercontrollo.

Nell’uomo, anche se questo disturbo è raro, quando si presenta, può derivare da un malessere psicologico persistente e secondario ad una condizione organica risolta già da tempo.

Cause fisiche

I fattori scatenanti di tipo biologico che influiscono sulla dispareunia superficiale e non, possono avere una natura infettiva, ormonale o iatrogena, ovvero provocata da farmaci.

Per quanto riguarda le infezioni vaginali, possiamo prendere in considerazione la Candida, che oltre a provocare dispareunia, provoca una nota diminuzione della libido e dell’eccitazione che si riflette, talvolta, anche nel partner.
Specificatamente la dispareunia superficiale può derivare da una vestibulodinia provocata, da una vaginite atrofica, da patologie vulvari, da malformazioni congenite o da herpes genitale.

Quella profonda può invece derivare da un ipertono muscolare pelvico o uterino o da patologie ovariche,
come fibromi o infezioni, come ad esempio endometriti e cistiti.

La dispareunia mista, invece, può dipendere da una lubrificazione vaginale inadeguata che può essere causata a sua volta da un disturbo dell’eccitazione sessuale o da un disturbo di secchezza vaginale-cronica.
Tra le cause di quest’ultimo possiamo ritrovare diversi disturbi ormonali, vascolari, neurologici e immunologici.
Ma anche un uso di contraccettivi ormonali.

Negli uomini il dolore sessuale è invece principalmente dovuto a malattie genito urinarie, soprattutto veneree, come gonorrea sifilide, Chlamydia e infezioni micotiche (da funghi).
Altre situazioni che possono determinare una dispareunia maschile possono essere uretrite, prostatite o allergie a specifiche creme o schiume.

Cause relazionali

Fondamentale importanza rivestono anche le cause relazionali.
Con queste ultime facciamo riferimento ad una diminuzione della libido, a problemi col partner e ad una marcata insoddisfazione sessuale.

Conseguenze della Dispareunia

Il dolore sessuale durante il rapporto può avere un impatto negativo sulla salute mentale e fisica di una donna e sulla relazione con il partner.
Può a sua volta causare altri disturbi della sfera sessuale femminile, tra cui:

  • riduzione della libido,
  • diminuzione dell’eccitazione,
  • anorgasmia (impossibilità di raggiungere l’orgasmo).

Come risolvere il problema?

In primis è opportuno parlarne con qualcuno che ne sappia più di noi.. il nostro medico di fiducia, il ginecologo oppure una figura specializzata come un professionista con una formazione in sessuologia.
Se invece siamo in presenza di un dolore sessuale dovuto ad un’infiammazione (condizione questa che può essere individuata dal ginecologo) è opportuno evitare la penetrazione fino a quando la flogosi non sia scomparsa.

Per combattere l’infiammazione e il dolore, oltre che rivolgersi a chi di dovuto, si possono mettere in atto piccoli accorgimenti, come:

  • evitare gli indumenti troppo stretti, come i jeans;
  • usare solo biancheria di cotone;
  • evitare l’uso di saponi troppo aggressivi o troppo profumati;
  • evitare i deodoranti.

Per accelerare la guarigione dalla dispareunia, in questi casi, può essere anche di aiuto migliorare la nostra alimentazione.
Evitando per esempio lieviti e zuccheri (che favoriscono la proliferazione della Candida), o evitando di mangiare cibi piccanti, ma soprattutto bevendo molta acqua e assumendo fermenti
lattici.
Se tutto questo non dovesse bastare? Bisogna “affrontare” il dolore, diversamente, affidandoci a dei professionisti.

Trattamenti

Il trattamento del dolore sessuale durante i rapporti, come si può evincere da quanto detto sin’ ora, dipende da ciò che lo provoca.
Per questo è fondamentale identificarne le cause, poiché come abbiamo visto, alla base di tale disturbo possono essercene diverse, di tipo piscologico, fisico o relazionale.
Ogni paziente che presenta Dispareunia costituisce un caso a sé.

In genere, per intervenire possono essere prescritti sia farmaci che altri trattamenti, psicologici, comportamentali o riabilitativi o quando necessario, anche di tipo chirurgico.

Nel caso in cui il disturbo sia di chiara origine psicologica, è necessaria una terapia sessuale specifica, affinché:

  • possa essere migliorata la conoscenza dell’anatomia e della fisiologia dei genitali;
  • si riescano a superare le fobie che inducono la contrazione involontaria dei muscoli;
  • sia incrementata la consapevolezza del proprio corpo;
  • sia migliorata la comprensione dei fattori fisiologici e psicologici coinvolti nel rapporto sessuale;
  • si riesca a gestire l’ansia, attraverso tecniche di rilassamento volte a migliorare il controllo sui muscoli vaginali e ridurre il dolore.

Per le donne in menopausa la cui Dispareunia derivi da atrofia vaginale è possibile la somministrazione di estrogeni, utili anche nel caso in cui la natura della Dispareunia sia psicologica.
Inoltre è determinante coinvolgere il partner all’interno del percorso terapeutico riabilitativo, questo perché è lui stesso spesso coinvolto nelle cause che hanno scatenato o mantengono il disturbo.

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